Corso sulle birre belghe, quattro serate a Cavaglietto

Quattro serate per scoprire tutti i segreti delle birre belghe, guidati da uno dei massimi esperti di birra artigianale, il novarese Andrea Camaschella. Il corso, si è svolto a Cavaglietto tra aprile e maggio, organizzato dalla Condotta Slow Food delle Colline Novaresi, in collaborazione con la Pro Loco di Cavaglietto e la Confraternita Amici del Vino, con il patrocinio del Comune di Cavaglietto, di ATL Novara e di Unpli Novara e ha avuto lo scopo di diffondere la cultura di un bere sano, consapevole e responsabile, in continuità con la filosofia dei Master of Food, già proposti nel 2018 e 2019, e rientrava nel contesto dell’Accademia Popolare del Gusto di Slow Food.

QUANDO E DOVE

Giovedì 13, 20, 27 aprile e martedì 2 maggio 2023, a partire dalle ore 20.30, presso il Salone Polivalente in Via Ottone a Cavaglietto (NO).

COSA E’ STATO FATTO

Un viaggio in quattro serate attraverso uno dei paesi europei di grande tradizione birraia: il Belgio.

Durante il corso dedicato alla tradizione brassicola del Belgio ci si è focalizzati sulla fermentazione, sulla sua storia, sulla sua evoluzione e sulla sua fondamentale importanza nel risultato finito. Partendo dall’alta fermentazione, dalle spezie, dalla creatività belga per arrivare al capolavoro della natura, le fermentazioni spontanee, raccontando il Belgio, i suoi birrifici, i suoi birrai e soprattutto le sue birre in equilibrio tra presente, passato e futuro.

IL DOCENTE

Andrea Camaschella, novarese, classe 1973, si appassiona alla birra, di qualità, agli albori degli anni ’90 e piano piano ne fa una professione.

Freelance, collabora con birrifici, distributori, pub e associazioni allo scopo di promuovere la cultura brassicola nel nostro Paese e di far conoscere anche all’estero le nostre produzioni.

Autore dell’Atlante dei Birrifici italiani (Libreria Geografica) e uno dei fondatori del Progetto Italian Grape Ale, è docente per futuri birrai presso l’ITS Agroalimentare (Torino) e in vari corsi, giudice in concorsi birrari e autore per varie testate specializzate.

Negli anni ha collaborato con Slow Food e UnionBirrai, è redattore di Fermento Birra Magazine (la prima rivista italiana dedicata esclusivamente alla birra artigianale), è autore per Birra Nostra Magazine, è docente per varie associazioni (Fermento Birra, UnionBirrai, MoBI, Slow Food, My Personal Beer Corner).

COSTO DELL’INTERO CORSO: 80,00€

Il corso era rivolto ai soci Slow Food. I non associati hanno sottoscritto la tessera entro la fine del corso, secondo le modalità e le regole associative in vigore all’atto di iscrizione.

Al termine del corso è stato consegnato un ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE

INFO E ISCRIZIONI:

Carlo Masseroni – 338.8501263 – slowfood.collinenovaresi@gmail.com

PROGRAMMA:

1a lezione – 13/04/23 – Il Belgio tradizionale

Il concetto di lager e ale. L’alta fermentazione, i lieviti del Belgio e la loro fondamentale importanza. L’uso di spezie, la storia delle birre e dei birrifici del Belgio. La rifermentazione. Degustazione guidata di 4 birre.

2a lezione – 20/04/23 – Il Belgio tra passato e futuro

La storia del Belgio più recente: il ritorno a sapori legati al passato guardando al futuro.  Lievito e altri ingredienti. I monaci e le birre: i birrifici Trappisti. Degustazione guidata di 4 birre.

3a lezione – 27/04/23 – Ispirazione belga in Italia

Come le birre belghe, tradizionali o più attuali e moderne, hanno influenzato i nostri birrai artigianali. L’importanza del lievito, dell’alta fermentazione nello sviluppo della scena italiana degli ultimi 30 anni. Degustazione guidata di 4 birre.

4° lezione – 02/05/23 – Lambic e dintorni: le birre ancestrali del Belgio

Serata dedicata al Lambic, il baluardo della fermentazione spontanea belga: lieviti e batteri naturali all’opera in collaborazione con il maître brasseur. Lambic piatto, rifermentato, con o senza aggiunta di frutta, la fondamentale importanza del blend. L’abbinamento a tavola di queste birre. Degustazione guidata di 2 birre e, in abbinamento, un piatto a cura dello chef Pier Giuseppe Viazzi del Ristorante Arianna di Cavaglietto.

14 BIRRE IN DEGUSTAZIONE DURANTE TUTTO L’ARCO DEL CORSO